mercoledì 4 gennaio 2017

Film 1272 - The Ring

Da ragazzino l'ho visto milioni di volte e dato che era da un po' che non lo riprendevo, ho deciso fosse arrivato il momento.

Film 1272: "The Ring" (2002) di Gore Verbinski
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: Poe
Pensieri: Mio personalissimo cult horror, nonché prima cotta per la magnifica Naomi Watts - per la quale avevo già intravisto un roseo futuro hollywoodiano -, "The Ring" è stato per me un vero e proprio colpo di fulmine.
Per quanto non sia un titolo più spaventoso di altri, ho trovato fin da subito geniale ed intrigante l'idea alla base della storia (che come si sa è un remake del giapponese "Ringu" o "リング"), più inquietante per le implicazioni, il conto alla rovescia e, naturalmente, la vicenda nascosta che si cela dietro alla misteriosa videocassetta e al fatto che, in un modo o nell'altro, l'unica via di scampo sia diffonderne il messaggio. Non si può fare a meno di chiedersi: io in quei 7 giorni cosa avrei fatto? E avrei messo in circolazione altre copie, contribuendo alla morte certa di altri, solo per sopravvivere?
Lo so, sono due domande sciocche da porsi relativamente a un prodotto commerciale di pura fantasia, ma l'attrattiva magnetica di "The Ring" risiede proprio nell'inevitabilmente empatia che riesce a generare nello spettatore, giocandogli il brutto scherzo dell'immedesimazione. Insomma, Rachel è una come tante - esattamente come lo sono le altre vittime dell'inarrestabile Samara - il che ci rende tutti potenziali spettatori della VHS maledetta. Ecco la vera genialità di questa operazione: ognuno è una possibile vittima, sia tra i personaggi del film che tra gli spettatori, il che rende chi guarda particolarmente suggestionabile rispetto a ciò che vede sullo schermo. Che non è, come dicevo, più spaventoso di altri film dell'orrore, semplicemente riesce a coinvolgere lanciando un'esca molto semplice: e se capitasse a te di vedere questo video?
Film 1333 - The Ring 3
Cast: Naomi Watts, David Dorfman, Martin Henderson, Brian Cox, Jane Alexander, Amber Tamblyn, Pauley Perrette, Sara Rue, Adam Brody.
Box Office: $249.3 milioni
Consigli: Bella fotografia, qualche effetto speciale funzionale, un cast particolarmente azzeccato e due protagonisti spaventosi che sono già cult: Samara e la VHS. Il freddo blu costante delle immagini contribuisce a creare un'atmosfera glaciale e plumbea, quasi umida, che non fatica a riconnettersi alla profondità del pozzo che vedremo essere centrale nella storia.
Un bell'horror che presenta una sua estetica forte, anche se non ostentata, capace di molte suggestioni e di veicolare un senso di profonda solitudine; un film funzionale al suo scopo e certamente ancora capace di affascinare nonostante i quasi 15 anni di età. Una buona scelta per una serata all'insegna di qualche spavento grazie a un titolo che, nel suo genere, presenta un magnetico fascino oscuro.
Parola chiave: «Tu non capisci Rachel. Lei non dorme mai».

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Bengi