mercoledì 28 settembre 2016

Film 1217 - Casablanca

Era da molto tempo che volevo rivederlo, così ne ho approfittato non solo per rinfrescarmi la memoria, ma anche per recuperare un classico nella sua versione originale.

Film 1217: "Casablanca" (1942) di Michael Curtiz
Visto: dal computer di casa
Lingua: inglese
Compagnia: nessuno
Pensieri: Quando si dice un vero capolavoro.
Sarà il fascino del bianco e nero, la visione in inglese, la bravura e bellezza della Bergman, il magnetismo di Bogart, il contesto esotico o la mano di Curtiz, sarà che tutti questi elementi insieme concorrono a creare qualcosa di magico, irripetibile... di fatto "Casablanca" è un film bellissimo.
Carica di un'atmosfera speciale che spazia dall'avventura al romantico, dal politico impegnato al patriottismo, dall'affresco storico alle trame classiche dello spionaggio in stile Hitchcock, questa pellicola è in grado ancora oggi di appassionare lo spettatore che ne segue gli sviluppi rapito e non può fare a meno di soffermarsi su certi dettagli - il viso della Bergman, così candido; i profili nella scena finale; il gioco di luce e ombra spesso messo in gioco - che rendono l'esperienza "Casablanca" indimenticabile. Tra l'altro mi sconvolge pensare che una storia così fortemente antifascista sia riuscita ad essere prodotta e realizzata a così poco tempo dagli orrori della seconda Guerra Mondiale, nonostante l'ambientazione qui sia la guerra stessa e plausibilmente la sensibilità comune potesse essere ancora piuttosto scossa dai fatti.
In ogni caso, questo è un vero e proprio classico della cinematografia, prodotto giustamente di culto in grado ancora oggi di essere bello da vedere e da seguire, capace di costruire una suspense che dura fino alla scena dell'addio (tra l'altro bellissime musiche!) e lasciare allo spettatore una serie di scene indimenticabili che, non a caso, fanno ancora oggi parte del nostro patrimonio culturale. Se questo non rende "Casablanca" un film speciale, non so cosa potrebbe.
Ps. Candidato a 8 premi Oscar, ne ha vinti 3: Miglior film, regia e sceneggiatura.
Cast: Humphrey Bogart, Ingrid Bergman, Paul Henreid, Claude Rains, Conrad Veidt, Sydney Greenstreet, Peter Lorre, John Qualen, Marcel Dalio, Corinna Mura.
Box Office: $3.7 milioni
Consigli: Bellissimo, con un cast pazzesco e diretto con classe, "Casablanca" è l'esempio di cult per antonomasia insieme a pochi altri titoli. Direi senza ombra di dubbio imperdibile: si tratta di un prodotto di qualità, oltre che una parte importante della storia del cinema classico. Insomma, da vedere e rivedere.
Parola chiave: Letters of transit.

Trailer
#HollywoodCiak
Bengi