martedì 27 maggio 2014

Film 718 - The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro

Visto l'1, vuoi non vedere il 2? Inoltre l'ingresso a 3€ è sempre un incentivo...

Film 718: "The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro" (2014) di Marc Webb
Visto: al cinema
Lingua: italiano
Compagnia: Luigi
Pensieri: L'altro Spider-Man, sinceramente, non mi aveva fatto impazzire, quindi l'entusiasmo per questo secondo episodio non era esattamente alle stelle. Eppure, lo ammetto, "The Amazing Spider-Man 2" non mi è dispiaciuto.
Innanzitutto la coppia Andrew Garfield - Emma Stone mi piace alquanto: non sono bellissimi, ma insieme fanno proprio un bel team giovane, fresco, credibile. Poi la presenza di Sally Field è innegabilmente un valore aggiunto. La storia, poi, è un bel casino di eventi intricati e sempre in evoluzione, con un finale che non risparmia niente allo spettatore, di fatto distruggendo ogni speranza fino a quel momento covata per un finale che siamo troppo spesso abituati a vedere come sinonimo di lieto fine. Ho apprezzato la scelta. Infine, neanche a dirlo, gli effetti specoli sono in grado di sostenere le non poche mirabolanti fantasie della sceneggiatura.
D'altro canto va detto che i sopracitati eventi intricati sono anche il punto debole del prodotto "Spider-man 2". Da un lato la storia sembra non avere mai fine e, di fatto, anche gli ultimi minuti sono carichi di eventi. Il punto è che, però, c'è troppo. Troppi personaggi, troppi cattivi, troppe storie, troppi eventi, troppe distruzioni, troppi salvataggi, troppi misteri... Non c'è un attimo per prendere fiato. Né un attimo in cui i personaggi reagiscano a ciò che hanno intorno in maniera normale. Con una tale massa di contenuti da spargere, Peter Parker & co. sono costretti ad andare sempre alla velocità della luce. E' tutto un po' troppo pompato, se vogliamo chiamare in causa gli steroidi.
La domanda che balena in testa, quindi, è necessariamente cosa potrà mai accadere nel terzo capitolo. Perché dopo tutto quello che succede in questo secondo, il prossimo dovrebbe essere ancora più sovraccarico. Il che, personalmente, mi spaventa. Solo per dirne una: "The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro" ha 3 - e dico TRE - antagonisti del nostro beniamino tutto calzamaglia e ragnatele. Electro non è che la punta dell'iceberg e, se posso, il sottotitolo italiano è quantomeno fuorviante, considerato che che lo spazio di Jamie Foxx, per quanto ampio, non è quello del solito cattivo protagonista. Al pari suo c'è Harry Osborn/Dane DeHaan che ha quasi lo stesso spazio (preparatorio al prossimo episodio) e addirittura un pazzo che guiderà un robot a forma di rinoceronte (Paul Giamatti). La sensazione, per capirci, è che ci sia troppa carne al fuoco. Con un po' di attenzione, inoltre, si noterà verso il finale che numerosi altri nemici di Spider-man dovrebbero vedere la luce prossimamente considerato quanti prototipi di tute hanno gli Osborn nascoste alla OsCorp...
Insomma, in sostanza questo "The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro" non è malaccio e di certo esalterà gli amanti dei supereroi, dei comics o di Spider-man nonostante una sovrabbondanza di trama che poteva essere leggermente contenuta. Va detto, però, che questa pellicola è certamente un intrattenimento genuino e realizzata in maniera tecnicamente molto accurata.
Ps. Due velocissime considerazioni:
A) Perché lo scienziato pazzo Dr. Ashley Kafka/Marton Csokas che studia Electro porta il rossetto?;
B) Perché chiamare il premio Oscar Chris Cooper ad interpretare il ruolo di papà Osborn che dura a malapena 5 minuti?
Film 467 - The Amazing Spider-Man
Box Office: $673,900,000 (ad oggi)
Consigli: Come per ogni trilogia il capitolo centrale traccia le strade per le avventure future ancora da narrare e segna la fine di certi avvenimenti compiuti nel passato. Il senso di incompiuto lo accompagna, ma promette una conclusione epica per un Uomo Ragno in lutto e pieno di nemici. Rispetto al primo episodio questo "The Amazing Spider-Man 2" è molto meglio, anche se l'idea del reboot continuo a pensare sia troppo precoce rispetto alla saga precedente. Di grande intrattenimento, non c'è dubbio, e sicuramente uno spettacolo per gli occhi. Chi ama o apprezza non sarà deluso. Per gli altri soprattutto un blockbuster luminoso, rumoroso e con una sovrabbondanza di personaggi (e una scena finale dopo i titoli di coda che è solo un collegamento promozionale a "X-Men - Giorni di un futuro passato").
Parola chiave: Goblin.

Trailer

Bengi