mercoledì 18 novembre 2009

Film 10 - Non è mai troppo tardi

Questa volta il film non l'ho scelto, ma è lui che ha scelto me.
Tornato a casa dopo lavori e faccende avevo una buona parte di pomeriggio libero. Mentre decido che fare, nel mio percorso verso l'Estathé in frigorifero, mi cade lo sguardo sulla mensola di un ripiano in salotto dove è appoggiata la custodia di un dvd che non riconosco. E' la copia noleggio di un film che, a suo tempo, non avevo minimamente considerato. Ma Martino-il-saggio-coinquilino me ne parla bene (il film lui l'ha già visto, il dvd glielo hanno prestato perchè voleva rivederlo) e decido che ho trovato il mio film del giorno.


Film 10: "Non è mai troppo tardi" (2007) di Rob Reiner
Visto: dal computer di casa
Lingua: italiano
Compagnia: nessuno
Pensieri: Questo film racconta due storie tristissime, ma senza mai inciampare nel patetico, nell'ovvio o nel sentimentale. E già qui partiamo bene. Inoltre i protagonisti sono Jack Nicholson e Morgan Freeman, due che sembrano nati per spalleggiarsi le battute e che recitano in maniera tanto sublime che è un piacere guardarli mentre interpretano i dialoghi. Già, i dialoghi, la storia di questo film: la questione è che il film poteva essere una minchiata pazzesca e, invece, ne esce splendidamente. E questo è sicuramente anche grazie allo spirito e all'originalità con cui è scritta la storia.
Quindi sì, il film mi è piaciuto. Sarà che non mi aspettavo proprio niente da questa pellicola, fatto sta che l'ho apprezzata. Mi piacciono quei film dove la gente non si butta giù di morale, vede il positivo o quanto meno si sforza di trovarlo. Nonostante la malattia i due protagonisti riscoprono la voglia di vivere, si lasciano andare ad una nuova amicizia e intraprendono avventure che una vita intera faticherebbe a contenere. Questo credo sia proprio l'aspetto che più mi ha interessato.
Per quanto riguarda gli aspetti negativi, invece, ho trovato snervantemente fastidiosa una cosa: gli sfondi finti. Ma porca miseria, ingaggi due mostri sacri del cinema e li fai recitare in scenari color-boreali dai toni tanto accessi che nemmeno le magliette indiane coi lupi che ululano alla luna o gli Apache con l'orecchino di piuma (che si stagliano sempre davanti alla luna)! Per carità, io capisco che i fondi per mandare in giro per il mondo la troupe del film magari non li hai. E che far scalare le Piramidi a due 72enni non giovi esattamente alla loro salute. Però utilizzare qualcuno di più abile negli effetti speciali no? Insomma, io ci avrei pensato...
In definitiva: divertente e commovente. E non tanto convenzionale quanto potrebbe sembrare in un primo momento.
Piccola curiosità: l'assistente di Jack Nicholson nel film è Sean Hayes, famosissimo interprete di Jack McFarland nel tv show americano "Will&Grace".
Consigli: La prima parte è decisamente divertente. Da stra-godersi le battute!
Parola chiave: 3 cose da tenere a mente quando invecchi: 1) approfitta sempre di un bagno 2) non sprecare mai un'erezione 3) non fidarti mai di una scoreggia!



#HollywoodCiak
Bengi

4 commenti:

  1. per quale motivo non fidarsi mai di una scoreggia?

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  2. ho dedotto che sia perchè non hai bene il controllo degli sfinteri... e non sai mai bene cosa potrebbe uscirne...

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  3. Lo vidi anche io all'epoca e non era male infatti, e 2 cose mi ricordo: le 3 splendide regole (molto sagge a mio avviso!) e l'origine del thè!!

    ps: la terza regola in certe particolari circostanze vale anche da giovani... :D

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  4. #HollywoodCiak 10 #TheBucketList #Nonèmaitroppotardi #JackNicholson #MorganFreeman #SeanHayes #RobMorrow #friendship #friends #cancer #ill #illness #terminallyill #roadtrip #wishlist #todos #skydiving #TajMahal #GreatWallofChina #MountEverest #death #grief #followme

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